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Dal 23 al 29 aprile a Prato una Settimana per la Calabria, o meglio, per ripensare al rapporto che ognuno di noi ha con la legalità, le Istituzioni, il bene comune, per poter capovolgere una mentalità ormai imperante che ha come unico scopo il bene individualistico solo di pochi, e che genera morte.
Dunque la Calabria, in questi ultimi tempi argomento trattato su tutti i quotidiani e i mezzi d’informazione in generale, per gli episodi delinquenziali di matrice mafiosa accaduti, come punto di partenza per una riflessione più ampia sul concetto di legalità e di mafia, problemi che non riguardano soltanto il Sud di Italia, ma ogni regione in modo più o meno diretto e che chiedono, per essere superati o per lo meno contenuti, la collaborazione attiva di tutti coloro che mirano al bene dell’uomo e alla salvaguardia del Creato.
L’Associazione Cieli Aperti, costituita prevalentemente da giovani, nata all’interno di una Parrocchia, da un cammino di formazione cristiana con una forte esperienza di animazione, nel senso etimologico della parola, è stata promotrice dell’iniziativa che sicuramente ha contribuito alla costituzione di un ponte fra Prato e la Locride, fra le istituzioni calabresi e quelle toscane, fra la Diocesi di Locri-
Maturata all’interno di un progetto più ampio denominato “Verità, quale Verità? giustizia e legalità una responsabilità di tutti”, che ha visto l’Associazione impegnata negli ultimi due anni in un servizio di animazione e di educazione alla legalità attraverso il gioco in alcuni Paesi della Locride, la Settimana è stata preparata con una serie di incontri e dibattiti, nel periodo Ottobre 2005 Febbraio 2006, presso alcuni Circoli ricreativi, Parrocchie e Scuole Superiori, per sensibilizzare il più possibile persone di tutte le età, formazione politica ed estrazione sociale. All’Evento, inaugurato presso il Salone consiliare del Palazzo Comunale della città di Prato, erano presenti Massimo Toschi, Assessore regionale alla Cooperazione internazionale, perdono e riconciliazione tra i popoli; Irene Gorelli, Assessore alle Politiche Giovanili e della Pace della provincia di Prato; Andrea Mazzoni, Assessore alla Cultura del comune di Prato; Natalino Cusato, Sindaco di Agnana Calabra; Sr. Carolina Iavazzo, stretta collaboratrice di Padre Puglisi negli anni 1990-
Tutti i momenti vissuti sono stati ricchi di stimoli e seguiti con attenzione da un buon numero di persone, e non solo dagli addetti ai lavori ed esperti del settore, ma anche dai semplici cittadini interessati al problema e desiderosi di capire il perché dei tanti fatti malavitosi degli ultimi tempi.
In modo particolare vanno ricordati :
L’ incontro svolto da Vincenzo Linarello, presidente del consorzio GOEL, con gli studenti delle scuole superiori.
La tavola rotonda con il Magistrato De Magistris, che ha visto la partecipazione attiva del Presidente della Provincia di Prato, Logli, e del Vescovo Monsignor Gastone Simoni. Alla discussione, inoltre, erano presenti la giornalista di JESUS, Anna Chiara Valle, calabrese, che ultimamente si è occupata dei problemi della Locride, e padre Zefferino Parolin, responsabile delle parrocchie dove i giovani dell’Associazione Cieli Aperti hanno svolto l’animazione.
Il pomeriggio con Mons. Bregantini, Vescovo di Locri-
Monsignor Bregantini ha poi concluso la Settimana per la Calabria con la S. Messa in Cattedrale concelebrata con Monsignor Simoni, Vescovo di Prato, quasi a suggellare l’impegno a proseguire il cammino iniziato.
L’Associazione Cieli aperti chiude la settimana con il desiderio di continuare a formarsi per poter vivere, nella realizzazione dei propri progetti, il valore della legalità e della trasparenza, e con la speranza che ciò che è stato iniziato e vissuto con la Locride si trasformi sempre più in un rapporto di reciprocità e di alleanza.