Associazione Cieli Aperti

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Poesie

Cultura
dall'Antologia di Livia

Cànolo

Terra
aspra
e dura:
sembri morente
nella
tua
immobilità
sopìta
nelle crepe
della tua chiesa
o
nelle lamiere
di quei
tristi alloggi
che ricordano
il cancro
che ti ha
mangiato....

Ma
basta un momento
di cosciente respiro
e guardare
la faccia
di chi ti abita
per sentire
quanto sei
terra viva!




Salvi di Siderno



Salvi di Siderno:
poche persone
e molte di loro
vecchie
sorridenti
ma senza parole
come le case
irte e spinose
bruciate
come i fichi d'India
o l'arruginito
signorile
cancello
che sembra chiudere
il nulla.

Come le capre
solitarie e ottuse
nel brucare,

come i fiori
colorati, pieni
di bellezza

come l'acqua
che scorre e rinasce
dalla grotta di Maria.

E noi, intrusi,
guardiamo
salutiamo
ammiriamo
ma non cogliamo
la vita
che batte
da ogni piccola foglia
che il tuo vento,
Salvi di Siderno,
muove ogni sera.



Giorno di Trasfigurazione

Trasfigurazione e Mistero
ore 5 e 30:
sto
davanti al mare
ad un altare in attesa
del Sole.

E' arrivato,
infinita e accecante bellezza,
a riscaldare
il mio corpo
freddo,
a rendere
meno solo
il mio cuore,
che tutto
ha
e niente
possiede.

Così è la mia vita
oggi.
Così è stata ieri.
Ma domani,
domani
tutto
sarà
diverso,
trasfigurato
da quel Sole
così spesso lontano.



Corpo da Dei

Corpo da Dei, il vostro,
e come ogni cosa
che rappresenta Dio,
rimanete immobili,
ad aspettare
che il tempo
vi adori...

Anch'io mi fermo
davanti a voi
in muta invidia
e quando
il magico incantesimo
è finito
ritorno
alle parole retoriche
che rendono
ogni bellezza
finita.

Bronzi,
non siete
che bronzi,
specchio
della terra che vi ha accolto.

Bellezza senza parole!


Locri

Locri,
resti
di piante antiche
ancora vive
- così li ho sentiti -
e di templi
e di sacrifici pagani
di terra
calpestata
chissà quante volte
da uomini
e Dei.

Anch'io
con i miei piedi nudi
ho consegnato al tempo
la mia vita
e ho attinto forza
dalla tua storia
ritrovata
da me
in un piccolo cuore.


Caulonia

Terra di Madonne,
ricche
povere
addolorate
immacolate,
belle
come può essere bella
la mamma
di un Dio.

Caulonia,
terra di amore
e di donne nascoste.

Storia
ancora viva
del popolo
di Bisanzio.

Sacro
ogni angolo
dei tuoi
vecchi muri.





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