Associazione Cieli Aperti

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L’Associazione nel corso dell’anno scolastico 2004-2005 ha organizzato dei laboratori di pittura e scultura per giovani e adulti, avvalendosi della collaborazione del Sig. Moussa Traorè, artista senegalese di fama internazionale.

L’associazione propone per l’anno scolastico 2005-2006 due laboratori di arte creativa, uno in collaborazione con l’artista Moussa Traorè per i bambini delle scuole elementari e medie del territorio pratese  e uno rivolto ai bambini delle classi elementari della scuola C.Collodi che partecipano al progetto “Pomeriggi insieme”.

Moussa Traorè artista Senegalese riconosciuto a livello internazionale per la sua attività professionale nel settore culturale e artistico da diversi anni lavora anche in Italia dove organizza dei laboratori di scultura e pittura ed allestisce alcune esposizioni delle sue opere. La sua arte consiste anche nel riciclaggio di materiale di scarto, che saldato e assemblato arriva a raffigurare sculture che rappresentano animali e uomini e che richiamano, come del resto le sue pitture, molti aspetti della tradizione africana: le simbologie, i colori, gli elementi della natura.

Questa figura dirige le attività del laboratorio denominato “Corso di introduzione al riciclaggio” in accordo con gli insegnanti che aderiscono al progetto, sviluppando il linguaggio espressivo e gestuale, orientando gli allievi nell’uso di tecniche diverse e stimolando gli alunni alla cultura del riciclaggio.

Il progetto  denominato “Pomeriggi insieme” Playing with things (Giocando con le cose), si svolge nei locali messi a disposizione dalla scuola elementare C. Collodi e prevede una serie attività realizzate nei pomeriggi del Venerdì, nell’orario 13:00-16:30 alternate a quelle del laboratorio di drammatizzazione.

Con questo laboratorio si cerca di sensibilizzare i bambini alla necessità del riciclaggio di oggetti che solitamente vengono scartati (bottiglie, cartoni, scatole, barattoli) e che invece possono essere recuperati e animati in nuove forme, anche in funzione delle scenografie del laboratorio di drammatizzazione.

L’attività serve inoltre anche come arricchimento del lessico di lingua straniera, ponendo l’accento sulla terminologia inglese degli oggetti usati e recuperati.

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